Ieri mattina gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza ricevevano segnalazioni circa un uomo, vestito con i soli pantaloncini e dall’aspetto molto trasandato, che stava importunando i passanti del lungomare Cristoforo Colombo. Pertanto, si portavano sul posto ed intercettavano il giovane in questione, il quale, privo di documenti, riferiva di essere un cittadino australiano e declinava delle generalità, poi, risultate essere false.
Gli operanti accompagnavano il soggetto in Comissariato e lo sottoponevano a rilievi foto-dattiloscopici. Dalle impronte digitali emergeva si tratta di un rumeno. Ivan Darkk Maweric, di 32 anni, senza fissa dimora e che anche per precedenti controlli ed arresti aveva fornito generalità false, fino a 19 alias.
Lo stesso, inoltre, risultava essere ricercato dalla Squadra mobile della Questura di Trieste, perché doveva espiare la pena di due anni dieci giorni di reclusione, quale cumulo pene per svariati reati commessi.
Il responsabile veniva arrestato ed accompagnato presso la Casa circondariale di Trani per espiare la pena detentiva e, parallelamente, denunziato all’Autorità giudiziaria per le false generalità declinate alla Polizia giudiziaria e per l’inottemperanza al decreto di espulsione emesso da Prefetto di Brindisi, che gli imponeva di lasciare immediatamente il territorio dello stato.
