«Pur non condividendo il criterio adottato, lo accettiamo con senso di responsabilità per il bene di Trani e del centrodestra al suo governo», Così il segretario provinciale di Forza Italia, Benedetto Fucci, a margine della decisione el gruppo consiliare di Trani di accettare le scelte del sindaco, Luigi Riserbato, che ha ridotto da quattro a tre gli assessorati del partito ed indicato i delegati in Giuseppe De Simone Fabrizio Sotero Rosa Uva, escludendo dunque dai giochi il vice sindaco uscente, Giuseppe Di Marzio.
«Il dottor Di Marzio è stata una colonna fondamentale della nostro successo elettorale – riconosce Fucci -, avendo lealmente prima partecipato alle primarie e poi accettato la sconfitta, sostenendo con ogni energia l'amministrazione Riserbato in questi due anni e rappresentandone un indiscusso valore aggiunto. Tuttavia – prosegue il parlamentare – se il sindaco ha ritenuto di compiere queste scelte ed il gruppo consiliare, al quale noi ci siamo semplicemente affiancati, ha a sua volta assunto questa decisione, ne prendiamo atto per il solo bisogno di evitare una crisi che avrebbe mandato a casa l'amministrazione comunale ed allo sbando la città».
Secondo Fucci, «in questo momento in cui, nei cittadini, è sempre più alto il sentimento di antipolitica, non avremmo potuto produrre uno strappo che, sicuramente – conclude -, tutti avrebbero pagato a lunga scadenza».
Dunque, i vertici provinciali di Forza Italia, prendendo atto delle decisioni del sindaco e del gruppo cittadino, forse per la prima volta non interferiscono in alcun modo con la base. questa volta ha interamente scelto e deciso Trani.
