Leggo che il “Trani International Festival” è riconfermato anche per l’estate 2014 compreso il direttore artistico per la progettazione, programmazione e organizzazione al costo di 10.000 euro. Lo scorso anno sarebbero stati sprecati 120.000 euro stanziati dalla Provincia di Barletta, Andria, Trani e dalla Regione Puglia, ma ben 250.000 euro dal Comune di Trani per uno spettacolo a pagamento, e talmente di nicchia che sembra siano stati lasciati fuori i disabili.
Invece al momento, non essendo ancora stato approvato il bilancio di previsione, il budget stanziato è di 100.000 euro. Cifra destinata a salire? Probabilmente si tratta di soldini pubblici. E’ vergognoso asserire che il TIF è diventato un’aspettativa della città in quanto finalizzato alla promozione del territorio, quando Trani ha un patrimonio artistico e culturale invidiato da tutti e che attira turisti da ogni parte del globo senza alcun bisogno di nomi altisonanti.
Mi auguro che per creare forme di intrattenimento abbiano il buon senso di non ripetere lo spreco colossale precedente, avvalendosi con la giusta ricompensa per gli sforzi, della collaborazione delle nostre ottime associazioni culturali e artistiche, sempre presenti con iniziative lodevoli e spettacoli aperti a tutti gratuitamente. Veri momenti di aggregazione. Bellissime le dimostrazioni sportive, di ballo, o le sagre tra i magnifici scorci antichi che offre la nostra splendida città di Trani. Spazio anche ai giovani artisti emergenti con i loro corto-metraggi, oppure ai gruppi canori, ecc.
Però ricordiamoci dei molti problemi tipo: “le numerose famiglie al di sotto della soglia di povertà, la riqualificazione dei centri storici, le periferie degradate, l’inquinamento costiero, gli accessi al mare pericolosi, le strade dissestate, ecc.” ancora lasciati alla deriva, nonostante sarebbero vitali per lo sviluppo socio-economico ed occupazionale, nonché turistico. Ultimamente il Papa ha detto: “ Non permettere ad un uomo di comprare il pane è uguale a toglierli la dignità.
Margherita Magnifico (coordinatore responsabile alle politiche sociali del Pd di Trani)
