"Puglia Marathon - La Maratona delle Cattedrali". andrà in scena il prosismo 21 dicembre. La manifestazione partirà da Trani e si snoderà per 42,195 Km attraverso le strade di Bisceglie, Molfetta e Giovinazzo, toccando le quattro cattedrali romaniche. La maratona, registrata ufficialmente nel calendario della Fidal, è stata anche accreditata come Campionato Nazionale della Aics, Ente di Promozione Sportiva che conta 850.000 iscritti sul territorio nazionale.
Oltre la maratona, verranno disputate anche una maratona a staffetta, una mezzamaratona con partenza dalla città di Bisceglie, una 10 km con partenza da Molfetta ed infine una gara per i più piccoli.
Punto focale dell'iniziativa è l’attenzione rivolta all’educazione ai valori dello sport e dell’esercizio fisico; sono stati infatti previsti dei percorsi nelle scuole di diverso grado per coinvolgere attivamente i ragazzi e per farli avvicinare ai sani principi dello sport (ad esempio, gli alunni delle scuole medie inferiori saranno coinvolti in una serie di incontri sul tema, al termine dei quali potranno confrontarsi in un concorso di disegno consistente nella realizzazione del logo che comparirà sulla medaglia che verrà consegnata agli atleti).
La gara nasce anche con l’intento di evidenziare il valore del nostro territorio dal punto di vista turistico, artistico e culturale. Infatti, nel progetto sono state inserite una serie di manifestazioni che fungeranno da tappe di avvicinamento all’evento, come la pubblicazione di un opuscolo sulle cattedrali delle città partecipanti, una estemporanea di pittura, un concorso fotografico, una gara di streetdance, una fiera di prodotti enogastronomici locali, ecc. (in allegato il calendario delle manifestazioni).
Infine, il progetto vuole rappresentare un’occasione per far risaltare le potenzialità e le risorse che offre la nostra regione ed il Sud, andando contro la tendenza che vede la presenza di manifestazioni analoghe sul territorio nazionale quasi esclusivamente nel centro-nord: solo 13 su circa 70 maratone vengono organizzate a sud di Roma e tutte hanno una bassa partecipazione (1.700 su circa 56.000 atleti, pari solo al 3%). Il Comitato Organizzatore, convinto della bontà del progetto, vuole dimostrare che la nostra regione ha tutte le carte in regola per accettare questa sfida.
