Esiste, certo, ma è pressoché inutile. «Sono stati spesi dei soldi, ma le condizioni sono sempre precarie ed è assurdo che una pedana per rendere una spiaggia accessibile sia a sua volta inaccessibile. Un disabile con la sedia a rotelle dovrebbe avere la capacità di saltare per salvarsi da un capitombolo», sono le parole degli organizzatori della manifestazione "pro mare" tenutasi ieri.
Si è conclusa proprio dinanzi a questa pedana che "soffre" la presenza di uno scarico che con il tempo ha affossato la spiaggia togliendo almeno 20 -30 cm di sabbia alla fine dello scivolo. Tra gli altri problemi sollevati in loco: la fontana pubblica divenuta un "lava piedi" e la presenza (pericolosa) di quel che resta del bike sharing.
