Quanto pagheranno di Tari i cittadini di Trani? Per quanto riguarda le utenze domestiche, una abitazione con un solo componente paga una parte fissa di 1,51 euro al metro quadrato ed una variabile annua di 51 euro. Una famiglia di due persone paga 1,75 di tariffa fissa e 80 di parte variabile. Un nucleo di tre componenti versa 1,9 euro al metro quadrato e 103 di quota variabile. Una comunità di quattro persone deve riconoscere una tariffa di 2 euro al metro quadrato e 125 euro di parte variabile. Una famiglia di cinque persone paga, allo stesso modo, 2,05 euro al metro quadrato e 165 euro di parte variabile. Da sei componenti in poi, le famiglie versano 1,98 euro al metro quadrato e 194 euro di quota annua variabile.
Proprio per le utenze domestiche, però, sono state previste delle riduzioni: le abitazioni con un unico occupante hanno una riduzione del 30 per cento; quelle tenute a disposizione per uso stagionale, non superiore a 183 giorni l'anno, godono di una riduzione del 20 per cento; le case occupate da soggetti che risiedano o abbiano la dimora per più di sei mesi l'anno all'estero hanno una riduzione del 20 per cento; i fabbricati rurali ad uso abitativo godono di uno sconto del 30 per cento.
Per quanto riguarda le attività commerciali, quelle maggiormente penalizzate sono ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie e pub, insieme con ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio: per queste due macro categorie, la tariffa prevista al metro quadrato è di 9,34 centesimi, mentre la parte variabile al metro quadrato è di 4,88 centesimi. Di poco inferiore il costo della tariffa per banchi di mercato di generi alimentari, che pagano 7,47 euro al metro quadrato di quota fissa e 5 di variabile. Il tributo più basso lo pagano, invece, autorimesse e magazzini senza alcuna vendita diretta (0,80), cinematografi e teatri (0,83).


