La necessità di porre i cittadini nella condizione di pagare per tempo la prima rata della Tari, entro il 31 agosto, ha determinato la scelta, da parte del dirigente dell'area economica finanziaria del Comune, Grazia Marcucci, di affidarsi alla procedura del cottimo fiduciario per l'affidamento del servizio di stampa, imbustamento e postalizzazione dei relativi avvisi di pagamento: a svolgere tale compito sarà la Postel, di Roma, chi ha offerto 25mila euro, Iva esclusa, a fronte di un importo a base d'asta di 26mila euro, sempre al netto dell’Iva.
L’invito è stato limitato a due soli operatori del mercato elettronico, giacché «in questo modo - secondo quanto si spiega nella determinazione dirigenziale - si otteneva una riduzione dei costi del processo di acquisto e dei tempi di contrattazione, nonché la potenziale espansione della base dei fornitori, tale da permettere una facile individuazione di ditte sempre più competitive, facilità di confronto dei prodotti e trasparenza informativa, possibilità di tracciare gli acquisti e controllare la spesa, eliminazione dei supporti cartacei».
Il capo della ripartizione ha invitato, oltre la Postel, anche la ditta Csi, di Apricena, che però non ha prodotto alcun tipo di preventivo.
