«Salviamo il De Sanctis». «Rispetto». «Giù le mani dalla scuola». Questi i tre hashtag che gli studenti del Liceo classico, linguistico e delle scienze di Trani hanno diffuso su internet, anticipando un probabile sciopero, lunedì prossimo, per dire «no» ai doppi turni e chiedere «più sicurezza, manutenzione e stabilità». Lo slogan è: «La nostra scuola ha un'identità: manteniamola».
La protesta è sostenuta da un sempre crescente spirito di condivisione da parte dell'opinione pubblica, ma anche, sostanzialmente, dalla stessa scuola.
Nel frattempo, il dirigente scolastico, Luigi Piazzolla, ha informato che la prossima settimana partiranno ufficialmente i doppi turni. Le classi del triennio faranno lezione dalle 8.10 alle 13.10, nel caso di cinque ore, e fino alle 14.10 nel caso di sei. Gli studenti del biennio entreranno alle 14.45 ed usciranno alle 18.45, nel caso di quattro ore, ed alle 19.45 nel caso di cinque.
A tale soluzione si giunge «visto il perdurare della carenza delle aule nella sede centrale - si legge nella nota ufficiale della scuola - e nell’attesa di usufruire di quella di via Stendardi (presso il plesso delle Suore Ventura, ndr). Si fa presente - prosegue il preside - che nella settimana successiva i turni saranno invertiti e, pertanto, le classi del triennio frequenteranno il turno pomeridiano. Si comunica inoltre - sottolinea Piazzolla – che, non appena saranno disponibili le aule poste al piano terra (attualmente oggetto di lavori, ndr) si porrà termine al doppio turno». La previsione di consegna dei lavori, da confermare, è fine settembre.

