Da Gravina l'allarme: aumenta in maniera preoccupante il numero di cinghiali che vaga nel territorio dell'Alta Murgia tanto da spingersi sino a raggiungere il territorio barese.
Una crescita che preoccupa il Parco Nazionale dell'Alta Murgia e non solo dati gli ultimi episodi verificatisi nell'agro a noi vicino. Cesare Veronico, presidente del Parco, ha spiegato i motivi: «Paghiamo scelte fatte qualche anno fa con l'immissione di 200 cinghiali a fini venatori nel nostro territorio. Il problema è che la questione non riguarda esclusivamente il parco: i cinghiali non conoscono i confini del parco, cercano l'acqua e si spingono sino al nord barese».
È in corso un progetto di cattura dei capi previsti nel piano con la successiva destinazione sul mercato dei capi con controlli veterinari molto stringenti. E allertano: «Chiunque mangi carne di questi capi, rischia la propria salute».
