A distanza di quasi un anno dall'annuncio, adesso l’intitolazione del Comando della Polizia locale al vigile urbano Giuseppe Giusto è ufficiale. Se n'era parlato a margine della festa di San Sebastiano dello scorso 20 gennaio, anche e soprattutto perché l'evento che si lega a tale denominazione avvenne esattamente ottant’anni fa, nel 1934.
Giuseppe Giusto nel pomeriggio del 30 aprile di quell'anno, fu comandato in servizio in piazza Plebiscito: qui notò un gruppo di giovani, che giocavano a pallone, e li invitò a smettere perché arrecavano molestie a cittadini e lavoratori presenti. Tra i ragazzi, un giovane in bicicletta lo investì facendolo cadere rovinosamente: Giusto batté il capo allo spigolo del marciapiede davanti alla sede dell’Azienda elettrica municipale, ed a nulla valsero i soccorsi, perché il vigile morì da lì a poco.
Giacché le testimonianze dell'accaduto sono state riscontrate da documenti esistenti negli archivi del Comune di Trani e della Polizia municipale, ed anche tenuto conto del fatto che non risultano, da quel momento, essersi registrati altri casi di decesso in servizio, la giunta comunale ha deliberato, all'unanimità, l'intitolazione della sede della Polizia locale «a Giuseppe Giusto, vigile urbano deceduto in servizio, nell'adempimento del dovere, nell'anno 1934».
Prossimamente, pertanto all'ingresso della palazzina sarà installata una targa toponomastica che ricordi in maniera perenne la denominazione del Comando della Pm al suo sfortunato operatore.
