Marino ha gli occhi gonfi di chi sta riposando. Non sono chiusi del tutto, è vigile. Si accorge subito della nostra presenza in tarda serata, mentre gli ultimi viaggiatori del primo giorno dell'anno attendono in sala d'attesa al riparo dal vento freddo.
Troviamo solo due dei senzatetto che solitamente stazionano lì dove i treni accompagnano e portano via centinaia di persone ogni giorno, per tutto il giorno. Ci stringono la mano, ci augurano 'buon anno' e si riposizionano sui loro cartoni. Abbiamo chiesto loro come avessero passato questo capodanno, come stessero trascorrendo queste giornate gelide. «Bene, nei limiti del possibile, ci hanno portato anche un panettone ed uno spumante ieri».
Una coppia di fidanzati, tranesi, ha deciso di trascorrere la mezzanotte in stazione festeggiando con i tre senzatetto che in quel momento si trovavano lì. Al loro arrivo, intorno alle 23, i clochard o homeless (per sentirci più europei), stavano già dormendo sulle loro coperte. «Ce le ha fornite la Misericordia», e siamo stati indecisi sino al momento della pubblicazione di questo articolo se usare la m maiuscola o minuscola.
I senzatetto hanno apprezzato il gesto, lo hanno accolto con semplicità ed umiltà, la stessa che li contraddistingue ogni giorno da quando vivono in queste condizioni. Marino si batte la mano sul petto: «Ci vuole forza, dobbiamo andare avanti con le nostre possibilità». Nelle poche battute che ci siamo scambiati ripete spesso la parola "possibile" con desinenze variabili. Ci assicurano di stare bene, di non aver bisogno di altro per oggi, «grazie di tutto ma non preoccupatevi, noi non possiamo lamentarci».
Abbiamo voluto dare un piccolo spazio al gesto di due ragazzi che hanno dato un segnale ai "drop out" della società, alle arance cadute dal carretto ai margini della strada. Una società che conosce i sacrifici, le umiliazioni, le sofferenze e le sconfitte non lascia che alcune arance marciscano: è pronta a raccoglierle.
Vuole essere un augurio per il 2015 che vivremo, affinché gesti simili risuonino come rintocchi di speranza per tutti.
d.d.
