ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

San Nicola, “cognominatus peregrinus”, ed il Presepe Cittadino (di Filippo Ungaro)

Scrisse l’Anonimo del monaco Bartolomeo, compagno di viaggio, quest’ultimo, e testimone dei prodigi di S. Nicola “il Pellegrino”, durante il comune itinerario dal mare di Lepanto alle acque cristalline di Otranto, che “Poi, un Angelo del Signore sostenne Nicola (in volo) e lo portò dalle parti della Longobardia in un luogo ubicato sul mare, che viene chiamato Trani, e gli disse: <<Grazie a Te, o Nicola, questo luogo sarà glorificato sino alla fine del mondo>>”(cfr. “De Vita S. Nicolai in Graecia. Ex relatu Bartholomaei, Sanctum comitati”, sec. XII, in “Acta Sanctorum Junii, die secunda, I, pp. 237-243, 1695).

Il testo latino, pur nel suo volgarizzamento medievale, è esplicito: “Angelus autem Domini sustulit eum; et in Longobardiae partibus, in locum justa mare situm, qui Tranum dicitur, transportavit, et dixit ei:<< iste locus per te usque in finem mundi glorificabitur, Nicolae>>” ( cfr. op. cit., cap. II, 11).

Nel vedere, durante il suo volo”angelico” dall’Ellade alla Puglia, lo splendido “borgo antico” tranese, meta ultima del suoviaggio terreno, Nicola comprese subito che il destino della bella Trani era collegato al suo successivo arrivo (che avvenne alcuni anni dopo) in questa Città, la quale, per volontà dell’Altissimo e secondo un misterioso “progetto divino”, aveva bisogno di essere affidata alla sua protezione patronale e taumaturgica.

Oggi, più che mai, San Nicola di Stiri guarda “desuper”, e con una certa preoccupazione, al nostro aggregato urbano dall’alto ed intercede ancora con il suo “Kyrie eleison” per la sua salvezza, affidandone continuamente le sorti alterne della storia  alla Bontà ed alla Misericordia inesauribile dell’Onnipotente, mentre i delfini continuano a guizzare felici nelle acque placide del porto, ogni qual volta “avvertono”, come suoi amici di sempre, la preghiera del Fanciullo greco in favore dei fanciulli, dei derelitti, degli indigenti e dei puri di cuore, che sanno vedere lontano…

In questi giorni festivi, forse, Egli scruta pensieroso la “sua” Città, ma il suo cuore generoso si rallegra, e tanto, ogni qual volta intravede dall’eterea volta quel Presepe, sito in Piazza della Libertà, il quale, come gli altri, con il Bambinello appena nato, ed amorevolmente vegliato da Maria e Giuseppe, gli ricorda l’amorosa visione ch’Egli ebbe in sogno, giovanissimo,  quando in un anfratto montano dell’Ellade l’Angelo gli mostrò una grotta “piena di luce”, nella quale ambedue venerarono le immagini di “nostro Signore Gesù Cristo… della gloriosa Vergine Maria sua madre… e… di S. Giovanni Battista” (ibidem, cap. II, 11).

Infatti, non a caso, in quei tempi lontani, ma vicini al nostro cuore, l’Angelo lo portò in volo sulla nostra Cittadina, “Perla di Puglia”, quasi a stabilire un saldo e perenne legame tra l’inclita fede dei Tranesi ed il Santo Avvento di N.S.G.Cristo. Non sono fantasie, ma testimonianze concrete di numerose fonti agiografiche!

Pertanto, memori di sì grande privilegio concesso dalla Divina Provvidenza al generoso cuore di Trani, quando visitiamo il Presepe, capanna silente e sacra del Dio vivente, cerchiamo di guardarlo con occhi “diversi” e non dimentichiamo che nelle superne e Sacre Sedi celesti, Nicola, “Christi atleta”, continua a proteggere Trani in un commovente afflato d’eterno Amore.

“Gaudeat igitur, et exultet Trane, que in fine saeculorum tot meruit videre miracula. Gaudeat; inquam semper,cui beatissima virgo Maria tantum concessit Patronum” (cfr. Adelferio, De Sancti adventu Tranum…”, cap. I, 12, sec. XI, in Acta Sanctorum Junii, die secunda,cap. I, pp.244-248).

Vicini al presepe, anche spiritualmente allorché le Festività saranno passate, non dimentichiamo che il Santo Patrono ci guarda e protegge dall’alto: un’occasione, questa, decisiva per mutare il nostro folle e sconsiderato “modus vivendi et agendi”…

“Intelligentibus pauca”!

Filippo Ungaro

In all.to: foto inedita del Presepe cittadino, visto dall’alto (ph.: f. u.)


Notizie del giorno

Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca