Ancora una volta vandalizzato il parco giochi della villa comunale, e la beffa si aggiunge al danno perché, lo stesso, era stato riaperto soltanto da poche settimane dopo che, a lungo, era rimasto chiuso al pubblico (si fa per dire) per permettere al manto erboso di rigenerarsi dopo un evidente stato di affaticamento che ne avrebbe compromesso la tenuta.
Purtroppo, però, non soltanto durante quel periodo tanta gente aveva ignorato i divieti, scavalcato la rete stirata di recinzione ed usufruito delle giostrine, ma, adesso, molte di queste si presentano nuovamente (e purtroppo non è la prima volta) rotte o, addirittura, distrutte dalla inciviltà degli utenti. E non è da escludere a determinar ei danni siano stati adulti che le hanno impropriamente usate.
In particolare, non è più utilizzabile uno dei due seggiolini dell'altalena, è rotta l’uscita dello scivolo, con il pericolo anche del ferimento dei ragazzi, risulta semidistrutto un dondolo.
Lo scenario, nel complesso conferma quanto la tutela dell'arredo pubblico sia sempre più complicata, insieme con controlli e sanzioni. E così, ancora una volta, alla vigilia della primavera bisognerà mettere mano al portafogli o sperare nella bontà di qualche ditta che doni attrazioni nuove.
In ogni caso, a quanto s’è appreso dalla direzione dei giardini, il seggiolino dell’altalena sarebbe stato riparato e basterebbe l’opera di un falegname per ripristinare il dondolo. Nulla da fare, invece, per lo scivolo.





