Sono tre i candidati ammessi alla selezione finale, per titoli e colloquio, per la copertura, tramite mobilità esterna volontaria a tempo pieno ed indeterminato, di un posto di istruttore direttivo tecnico, categoria D1, presso l'Ufficio tecnico del Comune di Trani.
Si tratta dei seguenti professionisti: Carlo Alessandrini, di Civita Castellana, classe 1971; Donatella Lomoro, di Bari, 1974; Francesco Patruno, di Canosa di Puglia, classe 1968.
Quest'ultimo sta già ricoprendo a tempo determinato tale incarico, in ragione di una convenzione fra la Provincia di Barletta-Andria-Trani, di cui è dipendente, ed il Comune di Trani. Proprio il commissario, Maria Rita Iaculli, all’inizio di febbraio, aveva disposto di rinnovare l’accordo con la Bat, prolungando il comando dell’architetto presso il Comune di altri due mesi e, segnatamente, fino al prossimo 31 marzo.
Non sono stati ammessi, invece, per assenza di alcuni dei requisiti indicati nel bando, gli altri due candidati che avevano fatto pervenire le proprie domande: Alfonso Esposito, di Gragnano (1964) e Daniele Farano, di Bari (1975).
Il bando di mobilità fa parte della serie di provvedimenti che l'amministrazione Riserbato aveva approvato per rimpinguare la carente pianta organica comunale. In particolare, dopo il relativo atto d’indirizzo della giunta uscente, era stato emanato con determinazione dirigenziale il 30 dicembre 2014. La a data dei colloqui non è stata ancora fissata, ma proprio in ragione della scadenza a fine mese della convenzione con la Bat, avverrà certamente entro quella data.
