Le elezioni amministrative e quelle regionali, accorpate in un'unica consultazione prevista il 31 maggio, costeranno presumibilmente 308mila euro. L’eventuale turno di ballottaggio avrà, a sua volta, un costo di 108mila euro. Questi gli impegni di spesa stimati nella delibera con cui il sub commissario straordinario, Rosa Massa, ha approvato l'istituzione di una Unità di progetto intersettoriale per le consultazioni elettorali regionali e comunali 2015.
L'unità intersettoriale sarà composta da personale appartenente alle diverse aree comunali, che verrà autorizzato a prestare lavoro straordinario dal dirigente dell'Area affari generali ed istituzionali, responsabile di ogni attività relativa all'organizzazione delle elezioni.
Fanno eccezione le attività connesse all’installazione dei tabelloni elettorali, allestimento dei seggi, defissione dei manifesti abusivi ed approvvigionamento di beni e servizi, che vengono affidate al dirigente dell'Area lavori pubblici.
Altro capitolo a parte è quello attinente la vigilanza ed ordine pubblico, compiti affidati al dirigente della Polizia locale.
Le attività previste sono le seguenti: beni di consumo, 20mila euro; attrezzature elettorali (tavoli, sedie, cabine), 5000 euro; spese diverse (noleggio palchi, assistenza sistemica, noleggio apparecchiature informatiche per l’Ufficio centrale elettorale, 15mila euro; facchinaggio (compreso il nolo di automezzi e servizio de fissioni), 50mila euro; componenti seggi, 50mila euro; Ufficio centrale elettorale, 24mila euro; personale comunale, 120mila euro; buoni pasto, 8500 euro; vigilanza Ufficio centrale elettorale, 16 mila euro.
Per l’eventuale turno di ballottaggio si prevedono le seguenti spese: beni di consumo, 5000 euro; facchinaggio, 20mila euro; componenti dei seggi, 50mila euro; personale comunale, 30mila euro; buoni pasto, 3500 euro.

