Quest'oggi il Centro antiviolenza SAVE della Cooperativa Promozione Sociale e Solidarietà del Centro Jobel di Trani compie tre anni di attività. «Una ricorrenza che abbiamo scelto di dedicare a tutte le donne che ce l’hanno fatta e a tutte quelle che invece non hanno trovato una via d’uscita, alle donne di tutte le età, mamme, figlie, mogli e compagne di uomini con cui fin’ora hanno condiviso una vita fatta di giorni troppo spesso tristi, bui e dolorosi» scrivono dal centro.
«E’ stato un periodo molto intenso, carico di emozioni e di pezzi di vita: molte donne hanno condiviso vissuti fatti di sofferenze, violenze ed umiliazioni». Il Centro SAVE ha ottenuto l‘autorizzazione al servizio della Regione Puglia nel settembre 2012 e figura tra i 18 centri autorizzati della Puglia e l’unico autorizzato nell’Ambito Territoriale Sociale Trani-Bisceglie.
Sono 115 i casi che in tre anni hanno trovato accoglienza e ascolto dall’equipe Save: la maggior parte denunciano maltrattamenti familiari, violenza sessuale e stalking; in alcuni casi, dopo la denuncia e nelle more dell’emissione di provvedimenti cautelativi della vittima, si è reso necessario collocare le donne e i bambini in case famiglia o case protette. Il range di età varia dai 25 ai 64 anni, ma vi sono anche minorenni vittime di violenza assistita. L’autore delle violenze è quasi sempre una persona conosciuta; nell’80% dei casi si tratta di partner o ex partner.
Molte di queste donne hanno denunciato: alcuni processi si sono già conclusi con sentenze di condanna per i carnefici, altri sono in corso e per questi il Centro SAVE è stato ammesso come parte civile, altre donne hanno ottenuto le forme di tutela previste dalla legge, come ad esempio l’allontanamento del coniuge violento o il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna o dai suoi familiari.Altre donne “hanno aperto faticosamente quella porta”, ma il loro dolore, il senso di colpa che le accompagna, la vergogna, la paura di non farcela e anche delle possibili conseguenze, non le hanno fatte più tornare.
Tantissime sono state le attività organizzate per informare e formare cittadine e cittadini, operatori e professionisti sul tema della violenza, perché avere operatori del settore e professionisti formati e preparati a trattare i casi di violenza, permette di essere veramente vicini a queste donne e a questi bambini, permette di aiutarli e sostenerli in modo concreto.
Quest’anno fra le tante iniziative, va sicuramente ricordato il Laboratorio Nike (realizzato con il contributo della Fondazione Megamark - bando "Orizzonti Solidali 2014) nel quale dieci donne sono state accompagnate nella realizzazione e produzione di capi di abbigliamento offrendo loro competenze pratiche, ma allo stesso tempo strumenti utili per la rinascita personale e stima di se stesse: l’obiettivo di tale progetto è stato quello di promuovere l’autonomia femminile e favorire la socializzazione tra donne con lo stesso vissuto. I capi di abbigliamento possono essere acquistati a “Marketico: centro per la promozione di una cultura del consumo etico, ecologico e solidale” sito a Trani in Via Delle Crociate n. 48.
Ricordiamo infine gli orari di apertura:lunedì-giovedì-venerdì ore 10-12; mercoledì ore 16-18.Numero di reperibilità:0883 501407 e solo per le emergenze 3450838177
