ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani 2015, il commissario modifica un Pue tra via Falcone e via Martucci. Laurora (Pd): «Motivazioni carenti, va revocato»

Con delibera n.13 del 10/3/2015 assunta con i poteri di consiglio comunale il commissario straordinario ha adottato una riperimetrazione del comparto cp37 del PUG.

Si tratta di un comparto molto interessante, prospiciente via Falcone,  e ricompreso fra l'area dell'ospedale e il futuro prolungamento di via Mons. Aldo Martucci.

La riperimetrazione e' stata adottata ai sensi della legge regionale n. 5/2010 art.16 comma 1 lett.b), integrativa dell'art. 12 della L.R. n.20/2001, che tratta di deliberazioni MOTIVATE del consiglio comunale per la eventuale modifica di perimetrazione dei comparti, purché non ne derivi aumento dell'indice di fabbricabilità e/o la riduzione delle aree per spazi pubblici.

Non si scopre nulla quando si afferma che e' buona norma introdurre modificazioni dello strumento urbanistico basandole su solide argomentazioni e giustificazioni di carattere urbanistico e non semplicemente sulla verifica se siano rispettati motivi ostativi come si dirà in seguito.

Preliminarmente osservo che  il dimensionamento della superficie dei singoli comparti garantisce, soprattutto per quelli inseriti nel centro edificato, che venga studiato un corretto inserimento degli stessi all'interno di TUTTO il quartiere in cui sono inseriti.

La suddivisione in piccoli comparti, sopratutto quando non contiene uno straccio di motivazione o giustificazione di carattere urbanistico, rischia seriamente di non tenere in alcun conto di come il comparto smembrato si possa collegare con ciò che lo circonda.

Unica valutazione (che non è  ne' giustificazione e ne' motivazione) inserita nel provvedimento commissariale e' che la cubatura edificatoria dei singoli mini comparti non determina modificazioni del carico insediativo, cioè non aumenta....e ci mancherebbe altro!

Nel provvedimento non si fa menzione di come dovrebbe essere strutturata la complessiva viabilità pubblica.

Nel provvedimento non si comprende come dovrebbero dislocarsi le aree a servizi che il dirigente nel suo parere prescrive che debbano costituire per tutti i comparti un unico nucleo con accesso dalle sedi viarie!?!?

Nel provvedimento non si comprende come si possa accettare una suddivisione del comparto proposta solo da alcuni proprietari dei suoli del comparto stesso; e su questo ci sarebbe da chiedersi se gli altri proprietari siano stati notiziati come per legge dell'avvio del procedimento oppure se lo sapranno a cose fatte.

Nel provvedimento non si esplicita per quale motivo urbanistico occorra suddividere il comparto,  il che comportera', in futuro,  la cessione gratuita di sedi viarie pubbliche e aree per servizi non in modo contemporaneo ed unitario,  in occasione della sottoscrizione della convenzione, ma in epoche diverse e, conseguentemente, realizzabili solo quando saranno tutte interamente cedute al comune di Trani.

Nel provvedimento non si valuta che saranno giocoforza realizzati fabbricati sulla futura via Napoli (alla luce della piccola dimensione del sub comparto) mentre si può prevedere sulla via pubblica una concentrazione delle aree per servizi, in contiguità con quella di proprietà comunale già esistente nel comparto, cioè dove è ubicata l'antenna di telefonia mobile.

Insomma un papocchio urbanistico, privo di motivazione.

È' bene evidenziare pubblicamente che il sottoscritto non è in alcun modo interessato al caso in questione e ci tiene a sottolinearlo

Con il presente intervento intendo però  evidenziare che questo provvedimento può costituire un più che dannoso precedente per tutti coloro che avanzeranno ( a questo punto è lecito pensarlo) analoghe proposte che rischieranno di destabilizzare senza ombra di dubbio il disegno del PUG, ed esporranno le prossime amministrazioni comunali a probabili contenziosi amministrativi e forse a qualcosa d'altro.

Per queste motivazioni ho trasmesso apposita richiesta in data 20/3/2015 e successivamente un sollecito, indirizzata al commissario prefettizio, di revocare il provvedimento in autotutela, così come adottato,  per carenza di motivazioni, in quanto in tale materia la legge regionale 5/2010  non richiede solo di verificare se le variazioni non comportano incremento degli indici di fabbricabilità e/o la riduzione delle dotazioni di spazi pubblici e di uso pubblico, ma anche di MOTIVARE .

Allo stato, la mia osservazione non ha ottenuto risposte ne' da parte del commissario prefettizio e ne' da parte del dirigente area urbanistica. 

Tommaso Laurora

Partito Democratico


Notizie del giorno

Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Rinviata per maltempo la presentazione del bike sharing elettrico Step Cause lavoro ed Ai: questo mercoledì incontro Conflavoro al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie il 22 e 23 ottobre Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi