Correva il XV secolo e, a Trani e dintorni, la peste stava devastando il territorio e la popolazione. Un medico tranese, Pascariello Macchia, impotente dinanzi alla furia della malattia infettiva, cercava riparo ad Andria quando, dinanzi ad una chiesetta dedicata al Crocifisso, invocò la Madonna sperando nell'aiuto di forze al di sopra di quelle umane e dei limiti della scienza.
Tradizione vuole che la Vergine, apparsa in una visione a Pascariello, gli abbia detto di tornare a curare i malati della propria città facendo loro in fronte un segno di croce con la saliva. Dopo questo evento miracoloso, pare che la peste sia scomparsa e che i tranesi abbiano invocato ed avuto nel cuore la devozione per la Madonna.
Sul luogo dell'Apparizione nacque la chiesa al posto della chiesetta rurale ed oggi proprio qui, come tradizione il 15 maggio, si festeggia la memoria liturgica della Madonna dell’Apparizione con il seguente programma: ore 8, fuochi pirotecnici e suoni di campane; a seguire santa messa celebrata da Mons. Savino Giannotti, vicario generale dell’arcidiocesi; ore 9.30, santa messa celebrata da Mons. Mimmo De Toma, vicario episcopale; ore 11, solenne celebrazione presieduta Mons. Giovan Battista Pichierri, arcivescovo, ed animata dalla polifonica dell’Immacolata Concezione; ore 17, presso il monastero di San Giovanni Battista, preghiera e solenne benedizione iniziale animata dal don Fabio Seccia, padre spirituale; a seguire, solenne processione. Accompagnerà la banda dell’associazione culturale musicale Traetta, diretta dal Maestro Simone Mezzapesa.
Inoltre, fino al 31 maggio, il programma prevede alle 18.30 il rosario ed alle 19 la santa messa con pensiero mariano.
