«Al termine di queste votazioni non esco perdente, ma con 3784 persone, e forse più, che hanno posto in me la loro fiducia. Durante la mia campagna elettorale ho dato prova che la vera politica esiste ed è possibile, per cui ringrazio tutte le persone che mi hanno sostenuta e hanno creduto in me».
Così Debora Ciliento, la più suffragata fra le donne della Bat, ma il cui egregio risultato in testa alla lista del Partito democratico non le bastato per entrare fra i magnifici sette che la nuova provincia porta in Regione. Ciononostante, l’ex candidata mai stata in politica considera che «la mia è una vittoria che vuole dire ai politici di ogni livello che le persone hanno bisogno di essere ascoltate. Oggi, con questi voti, sono la donna più suffragata della Bat e la prima dei non eletti del Pd provinciale».
Una candidatura nata, quasi improvvisamente, quell’8 marzo in cui proprio la sua città, Trani, votava per le primarie di un centrosinistra che, quella sera, fu letteralmente sorpreso, ed inizialmente anche “disturbato” da una candidatura del tutto inattesa che portava direttamente la firma del duo Emiliano-Messina, vertici del Pd regionale. Poi, però, un percorso sempre più forte e sicuro, da un certo momento in poi quasi blindato, ed un risultato che «mi dà forza e mi riveste di responsabilità nei confronti di chi ha creduto in me – scrive Ciliento -. Sono certa del fatto che ci sarà modo di costruire qualcosa di buono. Ho dimostrato che, senz’alcun accordo, né voti di scambio, è possibile dare spazio alla buona politica. Faccio gli auguri al nuovo governatore della Puglia, Michele Emiliano, affinché continui ad essere il punto di riferimento di tante persone capaci di ascoltare e coinvolgere chi, come me, non avrebbe mai immaginato di prestare il proprio servizio all’interno di un partito. Ed auguro ai sette consiglieri della Bat di rappresentare degnamente il nostro territorio e mettersi al servizio di tutta la Puglia, partendo dal dialogo e dal confronto tra i diversi colori politici nel pieno rispetto delle persone».
