Liberi di cambiare la città. È questo lo slogan che ci caratterizza, è questa l’idea che abbiamo voluto trasmettere fin dall'inizio della nostra campagna elettorale. Abbiamo ottenuto un risultato storico, abbiamo ottenuto una bella vittoria, anzi potremmo dire di aver compiuto una vera e propria impresa: perché siamo partiti per ultimi, solo dopo aver messo insieme tutti coloro che erano e sono stanchi della “vecchia politica” e delle solite logiche partitiche. Il nostro è un progetto di cambiamento e voi, cittadini tranesi, lo avete capito, per questo voglio ringraziarvi.
Abbiamo già dimostrato di essere diversi dagli altri, lo abbiamo fatto fin da subito liberandoci di tutti i partiti e la genuinità di questo nostro progetto è stata compresa e apprezzata dai tranesi che hanno voluto premiarci. Adesso sentiamo che il traguardo è alla nostra portata ma serve ancora grande impegno da parte di tutti, affinché si possa affidare la nostra città alle cure di gente seria, onesta e scrupolosa. Oggi più che mai dobbiamo farcela per il bene di Trani.
Questa città non può più permettersi di perdere tempo, non possono passare altri mesi prima che si formi una Giunta espressione di accordi e compromessi, non si può perdere un anno per programmare. Bisogna mettersi al lavoro fin da subito e il mio progetto questo può garantirlo, la mia squadra di governo la conoscete già e vi garantisco che tanta altra gente perbene si è già resa disponibile per darci una mano con l’unico obiettivo di rilanciare Trani.
Questo ballottaggio sarà una sfida entusiasmante e colgo l’occasione per ribadire un concetto molto importante: noi non faremo accordi con nessuno. Col nostro esempio cercheremo di cancellare dal vocabolario della politica la parola ‘apparentamenti’: un’espressione brutta, di cattivo gusto, che non lascia prevedere nulla di buono. Non abbiamo bisogno di parlare con i “capi”, tipo quelli che, con grande senso civico, invitano gli elettori ad andare al mare; noi vogliamo rivolgerci direttamente ai cittadini tranesi, quelli liberi e pensanti e siamo sicuri che loro ci ascolteranno e condivideranno con noi questo percorso. La prima sfida l’abbiamo vinta: quella di andare a votare, adesso c’è da vincerne un’altra.
Prima di concludere credo sia doveroso un passaggio sulla questione sicurezza in città. Il mio primo pensiero va a quegli imprenditori che nei giorni scorsi sono stati vittime degli incendi che hanno distrutto le loro attività, in particolare voglio esprimere la mia vicinanza a Enzo Spizzico, proprietario del locale incendiato ieri, che è stato uno dei candidati nella mia lista. Tra le nostre priorità, ormai è noto, c'è quella di ridare dignità a questa città e tranquillità ai miei concittadini. Trani può e deve cambiare e tutto ciò può essere realizzato grazie a voi, se continuerete a credere in me e nel mio progetto.
Tonino Florio (candidato sindaco)
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E questa sera, in piazza Libertà, alle 22, comizio del candidato sindaco per esporre alla città queste ed altre argomentazioni a nove giorni dal ballottaggio.

