L’episodio è avvenuto intorno alle 2.30, quando ignoti, dal cortile centrale dell'ospedale, si sono issati su un terrazzino e hanno raggiunto una centralina elettrica dalla quale hanno iniziato a tagliare cavi di rame, probabilmente riuscendo anche a portare via qualcosa, ma lasciandone sul posto la maggior parte perché disturbati da qualcuno che li aveva scorti, forse da una finestra, e lanciato l'allarme. Sul posto, sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Trani per rilevare l'episodio.
Sicuramente, alla luce di questo nuovo episodio, che fa seguito a quelli precedenti degli ultimi giorni, la Direzione generale dell’Asl Bt non potrà non prendere in considerazione la necessità di dare un immediato giro di vite alla sicurezza in questo e negli altri presidi, la cui perforabilità sembra inversamente proporzionale a popolazione ospedaliera e servizi offerti: meno ve ne sono, più facile appare delinquervi.
Trani, un tempo, era un ospedale estremamente vivo e, come tale, blindato per il solo fatto di essere completamente occupato e sfruttato: adesso, invece, di notte sembra quasi terra di nessuno.

