Forse saranno i capelli bianchi che mi stanno facendo perdere lucidità o forse i nostri avversari politici hanno le idee parecchio confuse ma, quando sento parlare di “continuità”, proprio non riesco a pensare alla nostra coalizione, al gruppo di persone che hanno individuato in Tonino Florio la miglior espressione della società civile.
Mancano ormai pochi giorni al momento decisivo, quello in cui i cittadini tranesi saranno chiamati a scegliere tra noi, espressione più genuina e limpida di questa campagna elettorale, e loro, i soliti noti ad eccezione di pochi e, spesso, quei pochi semplicemente controfigure di “altri soliti noti”. Io non ci sto! A questo gioco di menzogne non sono disposto ad assistere come semplice spettatore, non sono mai stato abituato a farlo.
Se vogliamo dirla tutta, allora diciamola: il più suffragato della coalizione di centrosinistra è Fabrizio Ferrante, ex presidente del Consiglio comunale durante l’Amministrazione Riserbato, non certamente eletto con i voti della sua parte politica. Ma questo è troppo semplice da ricordare e i cittadini tranesi non hanno certo memoria così corta. Credo sia superfluo ricordarvi anche chi è Carlo Avantario, professionista stimato, ma ex sindaco della Città di Trani, 20 anni di politica alle spalle, sfiduciato dallo stesso centrosinistra di allora e che all’interno della sua Giunta aveva proprio Amedeo Bottaro, attuale candidato sindaco (quindi non proprio una faccia nuova della politica). Nella Giunta Avantario, per chi non lo ricordasse c’era anche Mimmo De Laurentis, 15 anni in politica, anche lui non è sintomo di rinnovamento. Allora non parlatemi di “novità e discontinuità”!
Tra coloro che i cittadini di Trani si troverebbero in Consiglio comunale, qualora vincesse il centrosinistra, ci sono anche Michele Lops, già consigliere comunale con il centrodestra (?), candidato nel Pdl alle precedenti amministrative e ora nelle fila della sinistra. Oppure Giacomo Marinaro, figlio d’arte del “compagno” Dino, che nel 2012 era candidato capolista di Fli (il partito di Gianfranco Fini) e adesso è stato eletto nel Partito Democratico. Farebbe parte di questo ipotetico consiglio comunale anche Luigi Cirillo, responsabile della “storica” lista Prima di Tutto Trani che nel 2012 era schierata con il centrodestra e questa volta ha preferito il centrosinistra. C’è l’instancabile Mimmo Briguglio, lui c’è sempre, dove? Dipende. Ultima, ma non ultima una “new entry” della politica: Anna Barresi, moglie di Sergio De Feudis, già consigliere comunale e ex assessore di centrodestra. Insomma non ho capito ancora, quando si parla di rinnovamento e discontinuità di chi stiamo parlando?
lo stesso Bottaro non si professi “verginello”, per l’individuazione di professionisti per incarichi professionali durante la Giunta Avantario Ma ce ne sarà occasione. L’importante adesso è che i cittadini capiscano che sono ancora in tempo per scegliere tra noi e loro, tra il “nuovo” rappresentato da Tonino Florio e il “vecchio” della coalizione di centrosinistra, tra chi è già pronto per governare la città e chi, invece, dovrà prima di tutto appianare le beghe interne ad una coalizione che sta già facendo lite per spartirsi le poltrone senza ancora aver vinto. Hanno fatto i conti senza l’oste, noi non gli permetteremo di far perdere altro tempo a questa città!
Michele Giuliano
Candidato Lista Florio
