I sempre più frequenti e robusti tagli del commissario straordinario, Maria Rita Iaculli, ai servizi pubblici affidati in gestione alla cooperative sembrano non spaventare almeno alcuni dei soggetti che, pure in presenza di sempre più ridotte disponibilità economiche da parte del Comune, si propongono ugualmente per realizzare i servizi stessi.
L’ultimo, e più eclatante esempio, è quello relativo al servizio di pulizia, custodia e manutenzione ordinaria dei bagni pubblici cittadini, villa comunale, piazza della Repubblica, impianti sportivi e villa Bini: ebbene, nonostante le ulteriori sforbiciate che il dirigente ha dovuto prevedere, alla fine qualcuno si è offerto ed il servizio va avanti, con forti risparmi per l’ente e inevitabili domande sui margini di utile che resterebbero in mano alle cooperative.
Come è noto, Palazzo di città ha dovuto cambiare completamente registro dopo la pronuncia della Corte dei conti dello scorso 19 febbraio, che ha imposto la prosecuzione dei servizi solo se necessari per legge ed applicando, n ogni caso, ulteriori tagli alla spesa. Pertanto, nella fattispecie, il dirigente dell’Area lavori pubblici dell’Ufficio tecnico, Giovanni Didonna, ha approvato una determinazione che, dando atto in ogni caso che si è in presenza di un servizio essenziale e non suscettibile di interruzione, lo ha rimodulato tenendo conto del fatto che la disponibilità in bilancio, per la restante parte del 2015, è di 96mila euro.
Il dirigente aveva proposto che il gestore uscente del servizio, vale a dire la cooperativa Eurocoop multiservice, continuasse a svolgerlo con un canone rimodulato, ovviamente al ribasso rispetto a quanto precedentemente riconosciuto: la cooperativa ha risposto comunicando la non disponibilità a proseguire il servizio.
Così, per coprire il mese di giugno, nelle more delle gare già bandite e nell’attesa degli attesi chiarimenti della Corte dei conti alle risposte inviate dal Comune, sono stati chiamate in causa ben sedici cooperative e, di queste, quattro hanno risposto alla chiamata: Albero della vita; City service; Domus; Service gold global. Proprio il preventivo di quest’ultima è stato ritenuto il più conveniente: con poco più di 17mila euro, Iva compresa, saranno loro a svolgere il servizio secondo le nuove modalità prescritte: i bagni della villa comunale saranno aperti dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 20; per piazza della Repubblica è prevista la pulizia e manutenzione in quattro interventi, dalle 7 alle 7 30, dalle 10 alle 10.30, dalle 16 alle 16.30, dalle 19.30 alle 20; in piazza Duomo saranno aperti dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 18.30; in via Alvarez, alla fermata dei bus turistici, dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 18.30; a Colonna non è previsto alcun servizio nel mese di giugno; al tensostatico i bagni saranno puliti dalle 7 alle 9, al palazzetto dalle 9 alle 11, al campetto di via Imbriani dalle 7 alle 8, al cimitero dalle 9 alle 10, alla Darsena dalle 7 alle 8, a villa Bini dalle 8 alle 8.45, dalle 11.45 alle 12, dalle 16 alle 16.45, dalle 19.45 alle 20.

