ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Discariche chiuse a Trani ed Andria, i Cinque stelle pensano ad un esposto in Procura. D'Ambrosio: «Gli amministratori sapevano e hanno taciuto»

Sembra non voler mai avere fine l'emergenza rifiuti nella nostra provincia, sia per quel che sta avvenendo con il blocco delle discariche di Andria e Trani, sia per il recente problema della cava dove è stata rinvenuta una discarica abusiva, per la quale sia io, in qualità di parlamentare, sia gli attivisti di Trani presenteremo un esposto in Procura.

Un anno fa, esattamente a giugno 2014, segnalavo un possibile scenario di blocco delle discariche (poi verificatesi) al riconfermato Sindaco di Andria, avv. Nicola Giorgino, anche e soprattutto per il suo incarico di Presidente dell’organo di governo dell’ex ATO BA/1, ente che ricomprende nel suo territorio entrambe le discariche citate. Allo stesso tempo, evidenziavo che come nel caso nella discarica di Trani, la Regione con una mano diffidava ad ottemperare alla propria AIA e con l'altra mano utilizzava la discarica tranese per sopperire alle varie emergenze regionali. Un comportamento davvero incoerente.

Ecco perché invitavo il sindaco Giorgino, in qualità di Presidente O.d.G. dell’ATO BT, ad adottare una più decisa presa di posizione contro questo utilizzo della discarica di Trani, proprio per scongiurare un possibile (poi verificatosi) "effetto domino” consequenziale al sovraccarico della discarica di Andria. Ma nella delibera dell'epoca dell’ATO BT n°5 del 16.05.2014, a verbale si trova traccia, ironia della sorte, solo della ferma opposizione dell'allora sindaco di Trani, avv. Luigi Riserbato, poi sotto inchiesta proprio per i fatti relativi alla discarica. L'avvocato Riserbato evidenziava che il continuo afflusso di rifiuti da fuori bacino rischiava di portare alla chiusura la discarica tranese.

E pensare che il riconfermato Sindaco Giorgino, nella stessa assemblea dell’ATO, aveva appena approvato la deliberazione n°3 in cui veniva riportato che ”l’impianto di Andria è in via di esaurimento ed il nuovo impianto, non ancora realizzato, prevede la realizzazione di un impianto complesso di biostabilizzazione, selezione e discarica di servizio soccorso”. Quindi già un anno fa il sindaco Giorgino sapeva.

E avendoli tardivamente deliberati, sapeva anche dell'esistenza di finanziamenti europei per ecocentri ed impianti di compostaggio, che allo stato attuale rimangono ancora lettera morta, che avrebbero potuto rallentare il mostruoso innalzamento della discarica di Andria. La salute dei cittadini passa in secondo piano anche rispetto all'attesa di sapere se la nostra amministrazione provinciale è di centrodestra o di centrosinistra, per cui chi ha voluto riconfermare elettoralmente questo disastro se ne assumerà tutte le responsabilità.

A noi toccherà comunque il tentativo di arginare questo scempio, con il supporto del nostro consigliere regionale Grazia Di Bari e dei consiglieri comunali eletti ad Andria e Trani. Continueremo a proporre soluzioni di buonsenso, nonostante il paventato aumento del canone di pagamento delle tasse per i cittadini andriesi e canosini, nonostante i rischi per la salute generati dal rinvenimento di discariche abusive. Ciononostante temiamo che le nostre proposte rivolte al solo interesse collettivo restino inascoltate, perché c'è un solo valore caro a questi signori che ci governano: il risultato elettorale.

Con le elezioni del 31 maggio, gli amministratori di Andria e di Trani hanno solo guadagnato due anni di tempo prima di rendere conto ai cittadini.

Giuseppe D'Ambrosio - Deputato M5S - MoVimento 5 Stelle Andria


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese