Degrado al porto dopo i bagordi del sabato notte: ieri lo abbiamo diffusamente documentato ed il sindaco, Amedeo Bottaro, ne prende atto con amarezza, «e peraltro - confessa -, conoscevamo benissimo il problema e già ci eravamo posti alcuni correttivi. Quello della raccolta differenziata attraverso i locali è stato il primo, che va perfezionato, ma già fa capire ai cittadini che l'aria sta cambiando».
Il segnale più importante che adesso si vuole dare, però, «è partire con controlli e sanzioni ed è per questo motivo - sottolinea il sindaco – che nei giorni scorsi ho portato l'argomento all'attenzione nell'ultima riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. Infatti, per le migliaia di persone che frequentano il porto la sera da noi, è impensabile che non vi sia una sola pattuglia dei carabinieri, o della polizia, o di altre forze dell'ordine a presidiarlo».
E Bottaro, a supporto della sua tesi, snocciola numeri: «Il problema è che, mentre una città come Andria, che pure ha una movida molto sostenuta, possiede 91 agenti di polizia locale, a Trani ne abbiamo solo 29 e terminano il servizio alle 22. Sabato notte ho fatto chiudere il porto fino alle 2, ma con la presenza delle sole transenne e senza operatori che potessero meglio sorvegliare gli accessi e la zona: deve cambiare la mentalità, ma devono anche metterci nella condizione di vigilare e sanzionare i trasgressori».

