Il consigliere comunale del Partito democratico, Mimmo De Laurentis, fa su all'appello di una cittadina che ha postato, su un social network, due relative ad un cancello chiuso sul litorale di levante: «Cancelli, sbarramenti, paletti, recinzioni. Esistono molte maniere – si sottolinea - per impedire l'accesso al mare, ma in comune hanno un unico elemento: sono illegali. Lo ha stabilito, il 16 febbraio 2001, la terza Sezione penale della Corte di cassazione: “Nessuna proprietà privata, e per nessun motivo, può impedire l'accesso al mare alla collettività se la proprietà stessa è l'unica via per raggiungere una determinata spiaggia”. Questa è la situazione che denuncio sulla vecchia statale 16 per Bisceglie, di fronte al palazzo costruito sul ciglio della stessa: come la mettiamo, signor sindaco?».
Pochi giorni fa, utilizzando il nostro servizio Whatsapp (3738720314), un'altra cittadina, che è solita frequentare quella zona di mare, ci aveva fatto notare lo stato dei luoghi oltre il lido Matinelle, «sempre alla faccia del libero accesso al mare – ci scrive: paletti, catene, piazzale in cemento, scale e cancelletto, naturalmente chiuso. Il tutto a circa 50 metri dalla famosa cabina di proprietà di un giudice in pensione (peraltro oggetto di regolare concessione demaniale, ndr)».
Da segnalare, anche, i numerosi rifiuti presenti in zona. alcuni, cme le foto documntano, provengono da mare; altri, evidentemente, sono sati abbandonati da bagnanti incivili.









