Un festival che punta alla normalità non può abdicare, anche se Trani è sempre più a corto di soldi e gli organizzatori non navigano nell’oro. Il giullare, nonostante tutto, ci sarà anche quest'anno, ma evidentemente, a causa delle notevoli ristrettezze economiche e della quasi matematica certezza dell’indisponibilità di fondi pubblici, a queste dovrà adeguarsi.
Ma ci vuole ben altro per fermare la passione dell’associazione Promozione sociale e solidarietà, la quale, con sagacia ed intelligenza, si adegua e cambia formula, articolando il festival 2015 in una mini rassegna che potremmo definire, con un’espressione impropria, ma utile a chiarire il concetto, di “corto teatro”, mutuata dal cortometraggio cinematografico.
Infatti, quattro compagnie presenteranno i loro spettacoli in sole due serate e, pertanto, si tratterà di rappresentazioni di breve durata - non più di mezz'ora ciascuna -, le prime due previste venerdì 24 luglio, le restanti sabato 25. Queste, dunque, le due serate di competizione della manifestazione, seguite dalla tradizionale serata finale di domenica 26 luglio, con ospiti e premiazioni delle opere in concorso.
A precedere tutto questo, aprendo il festival 2015 del centro Jobel, lo spettacolo di domenica prossima, 19 luglio, in cui ventitré attori dello stesso centro, venti dei quali ospiti della struttura (riservata a persone con disagio) porteranno in scena «La maison de fous», il primo spettacolo totalmente scritto e diretto da Marco Colonna, del duo Marco e Chicco.
Il 22 luglio, inoltre, il Giullare vivrà una serata “fuori le mura” con un evento speciale da realizzarsi al parco di Santa Geffa, ovviamente in collaborazione con l’associazione Xiao Yan rondine che ride. Il programma di questa manifestazione speciale è ancora da definirsi, insieme con altre iniziative collaterali dell’intera edizione 2015.
Intanto, come dicevamo, è definitivo il programma delle compagnie e gruppi che quest’anno si affronteranno sul palco di via Di Vittorio. Questo il cartellone di venerdì 24 luglio: ore 21, “Un Pre-Testo: conflitTi-Amo”, a cura dell’associazione Flair, di Perugia; ore 21.40, “Il magico mondo di Ophelandia”, a cura della cooperativa sociale Don Uva, di Potenza.
Così, invece, sabato 25 luglio: ore 21, “Cupido scherza e spazza”, a cura dell’associazione Aprea di Atripalda (Av); ore 21.40, “Nato per la follia”, a cura dell’associazione La panchina, di Trento.


