«Un’agonia lenta, lentissima quella del mercato del martedì a Trani. Soliti problemi che si stanno accentuando giorno dopo giorno, al punto da restare completamente desertificato in alcune giornate, soprattutto le ultime, con temperature elevatissime che hanno dissuaso i consumatori ed i cittadini dal recarsi in quel luogo periferico, inospitale e lontano dal centro urbano, dove, prima, si svolgeva il più bel mercato della Puglia, con un servizio impareggiabile offerto ai consumatori e la moltiplicazione di un indotto positivo che si riversava su moltissime altre attività economiche della città, a cominciare dai bar e dagli altri negozi che beneficiavano di quella “festa” settimanale».
Così Savino Montaruli, direttore di Unimpresa Bat, sindacato di categoria cui fanno riferimento il maggior numero di operatori dell’area di commercio ambulante in via Superga che, a detta di Montaruli, «rischia seriamente di sparire completamente, anche se nel programma della passata amministrazione comunale venne praticamente deciso il suo trasferimento in altra area gradita, più centrale, meno pericolosa, con più servizi e quindi più idonea».
E la nuova amministrazione? «L’assessore al commercio, Raffaella Bologna – osserva Montaruli -, sicuramente ha molte altre priorità, ma siamo sicuri non farà aspettare tanto gli ambulanti, categoria mite, senza grandi pretese, umile, dignitosa ed attenta a ciò che accade nel mondo reale».

