È già tempo di veleni in maggioranza dopo il benservito a Leo Amoruso, prima dentro e poi fuori dalla commissione elettorale.
Una parte della coalizione di governo non ha gradito il comportamento ondivago di consiglieri che hanno spostato i loro voti su Michele Lops, dopo che la prima votazione era parsa consacrare la presenza di Amoruso all'interno dell'organismo.
E così alla prima occasione utile, è venuto meno il numero legale con l'assenza di Carlo Avantario, Tommaso Laurora, Mimmo De Laurentis, Anna Maria Barresi e lo stesso Amoruso. Tenendo anche conto dell'assenza, dall'inizio, di Giovanni Loconte, in maggioranza sono rimasti in 15 ed è venuto meno, dunque, il numero legale per mantenere in vita la seduta del consiglio comunale, dopo che Antonella Papagni del Movimento 5 Stelle ne ha chiesto la verifica.
Riunione lampo della maggioranza per superare il problema: la coalizione di Bottaro si è ricompattata al secondo appello, ma il primo danno è fatto e non mancheranno ripercussioni.
