Un insieme di saggi, articoli e interventi di antropologia minima scritti da un professionista dell’ascolto e della formazione; un libro intenso, originale e ironico nel senso più filosofico del termine. Lontano dalla retorica degli specialismi, Felice Di Lernia affronta fatti di cronaca, episodi autobiografici, immagini e pensieri apparentemente ordinari e banali da un punto di vista nuovo e seducente, smascherando tanti tic ermeneutici degli addetti ai lavori, analizzando i processi di formazione delle opinioni e l’origine di diversi cliché collettivi.
"Mio fratello è figlio unico (ma ha molti follower)" è un ottimo strumento di lavoro e di autosorveglianza nelle mani dei professionisti della cura, ma anche uno stimolo al pensiero laterale e divergente, utile a chi tutti i giorni fa i conti con piccole e grandi crisi di senso, a chi si pone domande che crede di farsi in solitudine non sapendo di essere invece in buona compagnia.
Il libro sarà presentato a Trani, presso Palazzo Bianchi, in via Prologo 23, oggi, giovedì 8 ottobre. Con l'autore dialogheranno Antonella De Benedittis e Marco Galiano.
Domani l'autore tranese sarà ad Andria, presso "Persepolis libri e caffè".

