Orlando che sbaglia quattro su quattro da fuori è la nota negativa di partenza di una Juve Trani che inizia difendendo molto bene soprattutto su Bjelic e trovando in Serino e De La Cruz buoni terminali offensivi. Nel finale di quarto Liso allunga e Ferilli, da tre, fa rientrare i suoi.
Ritmi alti, ma anche molti errori nella seconda frazione. Scoccimarro cambia uomini e difese, ma Orlando spara a vuoto mentre i salentini colpiscono dall'arco e fanno il break: 17-21 al 3'. Il Trani va in confusione e non segna per mezzo quarto, Nardò non ne approfitta. Serino rompe il digiuno solo al 7', ma Bjelic diventa implacabile da sotto: al riposo, ospiti avanti di nove.
Pronti, via, il secondo tempo parte con Nardò ancora inarrestabile dalla lunga distanza: al 3' è 24-40 e la gara pare già segnata. I granata, però, hanno il demerito di non chiuderla e, così, Serino trascina Trani verso un comunque difficile rientro: 37-44 al 9', che diventa 39-49 alla penultima sirena.
Generosa, ma anche confusionaria, la Juve ci prova fino all'ultimo. Tuttavia, Nardò ha giocatori esperti in grado di gestire il vantaggio. Trani non fa drammi: con Di Loreto, probabilmente, saranno altre storie.
Fratelli Lotti Juve Trani-Edil Frata Nardò 63-70
Trani. Cuomo, Orlando 8, De La Cruz 19, Onetto 11, Erriquez, Serino 15, Galantino, Mazzilli 2, Preite, Liso 6. Allenatore Scoccimarro.
Nardò. Colella 1, Dell'Anna, Provenzano 5, Manca 10, Durante 4, Monier 6, Bjelic 23, Chirico 7, Durini 8, Ferilli 3. Allenatore Di Pasquale.
Arbitri: Caldarola, di Ruvo di Puglia, e Menelao, di Mola di Bari.
Parziali: 17-16; 21-30; 39-49; 63-70.
