È già partito, pressoché a tempo di record, il servizio dei “nonni vigili” davanti alle scuole elementari e medie di Trani. Questa volta si sono bruciati i tempi e, non appena si è approvato il bilancio di previsione, s’è anche assunto l'impegno di spesa in favore dell'associazione Auser, cui il dirigente del settore ha affidato il servizio anche in considerazione del fatto che da anni, ormai, si tratta dell'unico sodalizio che manifesta interesse a svolgerlo ed i suoi volontari hanno acquisito esperienze e competenze sul punto.
E così, con una recente determinazione dirigenziale, si sono stanziati 5.700 euro fino al 31 dicembre 2015 (o, meglio, fino alle vacanze di Natale) e 8.000 euro per la restante parte dell'anno scolastico, dal ritorno dopo l'Epifania fino all'ultima campanella dei primi giorni di giugno.
Il servizio è organizzato «in modo da garantire ai bambini una maggiore sicurezza dei pressi delle scuole – si legge nel provvedimento - e permettere alle famiglie di gestire con maggiore serenità momenti fondamentali della vita quotidiana dei loro bambini». Peraltro, la soluzione rappresenta per gli stessi volontari «una valida occasione per mettere a frutto la loro esperienza e voglia d’impegnarsi, dimostrando che essere anziani non significa smettere di essere attivi capaci e attenti».
I nonni vigili svolgeranno funzioni di vigilanza e sorveglianza di entrata ed uscita dei bambini, aiutandoli ove si presenti la necessità nell'attraversamento della strada, moderando i comportamenti degli automobilisti più indisciplinati, collaborando con i genitori per evitare la sosta selvaggia e l’ingolfamento dello spazio nei pressi degli ingressi delle scuole, segnalando eventuali problemi e necessità di intervento agli agenti della Polizia locale.
Il servizio, secondo quanto aveva riferito l’assessore alla Polizia locale, Giuseppe De Michele, «ha un costo talmente esiguo al punto che, con lo stesso importo, è possibile garantire il pagamento di un solo vigile urbano in regime part-time, ovvero un numero di ore di prestazione di lavoro straordinario insufficiente a garantire il corretto espletamento del servizio.
I nonni vigili saranno al massimo 16 e lavoreranno due ore giornaliere, dal lunedì al sabato.
