Sotto gli occhi vigili degli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza, dal quale i manifestanti erano stati autorizzati, ha avuto luogo ieri il presidio degli animalisti riconducibili all'associazione Oipa, contro la presenza di animali nel circo allestito a Trani, in via Bisceglie.
Al sit-in hanno partecipato un trentina di manifestanti, che sono riusciti a fare cambiare idea, per la verità, a non moltissimi cittadini fra quelli giunti lì per assistere alle attrazioni circensi.
Hanno puntato sulla sofferenza cui gli animali dei circhi sono sottoposti, e sul peso specifico dei 10 euro del biglietto: «Con quei soldi potete fare molto altro, anziché legittimare quella sofferenza».
Soltanto all'inizio vi è stato un accenno di discussione con i gestori del circo, poi sono iniziati gli spettacoli e ciascuno è passato ad occuparsi delle rispettive cose da fare. Molta gente, però, è entrata nel tendone ignorando la protesta in corso.
In ogni caso, per loro il successo dell'iniziativa è fuori di dubbio, «soprattutto perché – hanno detto - noi ci abbiamo messo responsabilmente la faccia, a differenza di altre associazioni che non si sono unite alla nostra protesta».
Lo spettacolo alternativo, garantito a coloro che all’invito a non entrare hanno aderito, si terrà sabato prossimo, in collaborazione con la libreria per bambini e ragazzi Miranfù.

