Anche quest'anno il liceo scientifico Vecchi di Trani ha proposto la partecipazione, su indicazione della dirigente Angela Tannoia, degli alunni ad alcuni spettacoli teatrali. Questo nell'ottica di una formazione aperta non solo alle discipline scientifiche, ma anche alla dimensione umanistica e musicale per formare cittadini aperti culturalmente a trecentossessanta gradi.
Il teatro come forma interattiva di linguaggi diversi: verbale, non verbale, mimico, gestuale, iconico, musicale. Prezioso strumento formativo, multidisciplinare e interdisciplinare, un’ importante forma di “comunicazione” che, rispetto ad altre forme artistiche, come per esempio il cinema, possiede una sua tipicità: la comunicazione scenica, cioè l’interattività tra la rappresentazione e il pubblico.
Ieri sera quarantotto studenti del triennio, guidati da Giovanni Cassanelli, docente di Lettere presso lo scientifico di Trani nonchè pianista e musicologo, hanno assistito al Petruzzelli di Bari alla Bohème di Giacomo Puccini. Il professore ha potuto, quindi, spiegare ai ragazzi, attentissimi ed entusiasti, la genesi dell'opera riflettendo sul clima culturale nel quale è stata composta con suoi rapporti con il contesto del Decadentismo.

