Botta e risposta tra Raimondo Lima, consigliere comunale di opposizione nella lista Fratelli d’Italia – Alleanza nazionale, e il gruppo consiliare del Pd sulla spesa della pulizia, custodia e manutenzione ordinaria dei bagni pubblici siti in piazza della Repubblica.
Qualche giorno fa, Raimondo Lima aveva scritto: «Vi ricordate le polemiche sollevate nel 2013 (amministrazione di centrodestra ) per la riqualificazione, all'epoca gratuita, del vespasiano di Piazza della Repubblica? Ecco quanto costa la pulizia, custodia e manutenzione ordinaria dei bagni pubblici con l'amministrazione Bottaro. La spesa si riferisce solo ai mesi di ottobre e novembre 2015. (Determina dirigenziale n.380 del 30/9/2015 )»: La spesa sostenuta dal comune di Trani ha superato i quaranta mila euro.
Questa la risposta del Pd: «L’amministrazione Bottaro ha interrotto una serie di ri-affidamenti diretti che si protraevano sistematicamente da oltre quattro anni, ed ha affidato il servizio per due mesi mediante una procedura negoziata». I quaranta mila euro, secondo i consiglieri di maggioranza, servono a corpire le spese di più bagni: «Piazza della Repubblica, villa Bini, quelli nei pressi della Cattedrale e di Sant’Agostino, compresi quelli degli impianti sportivi (tensostatico, palazzetto, campetto di via Imbriani), i del cimitero, della darsena, e della villa. Il criterio di aggiudicazione dell’appalto era legato al maggior numero di ore aggiuntive rispetto alle 1800 a base d’asta. L’aggiudicatario ha garantito la copertura di 2000 ore. Se si divide l’importo complessivo per il numero di ore, si scoprirà che l’importo è assolutamente congruo (tenendo presente che sono comprensivi di Iva, oneri retributivi e materiali). Fa sorridere poi il fatto che le critiche maggiori provengano da chi ha fatto parte della precedente maggioranza di governo. Si contesta una spesa di 40mila euro (iva compresa) al bimestre quando in passato si è speso quasi il doppio. Dal 2010, si riaffidava lo stesso servizio al costo di circa 36mila euro al mese, stessa cosa negli anni successivi . Solo nel 2013 é stato effettuato per qualche tempo un ribasso di appena il 3%. Che dire poi di alcune determine in cui per 50 giorni si è arrivati a pagare per la pulizia dei bagni 57.706 euro?».
Federica G. Porcelli


