Lo stato di Porta Vassalla, a sei anni dalla sua apertura (31 ottobre 2015), è sempre più allarmante.
Le attuali condizioni della palma centrale, totalmente sfrondata ed oggettivamente brutta a vedersi, è un po' il simbolo di un luogo che, per quanto di passaggio, era nato per essere un non meno nobile punto di congiunzione tra l'area demaniale del molo Santa Lucia (dallo scorso dicembre dedicata a don Angelo Pastore) e piazza Sacra regia udienza.
Questa, a sua volta, è la prima, nobile anticamera di una porzione di centro storico ben ristrutturata e pedonalizzata dall'amministrazione comunale del sindaco Pinuccio Tarantini.
Ancora una volta, però, soffermandosi un attimo sulle condizioni di Porta vassalla, è facile scorgere sporcizia, degrado, l'incedere delle scritte dei grafomani ed uno stato di complessiva incuria che grida vendetta.
Purtroppo, la cronica mancanza di controlli non favorisce nulla di tutto questo e, a breve, documenteremo altri fenomeni che sembrano confermare la tendenza negativa di una zona che dovrebbe essere, invece, il fiore all'occhiello della città.





