Il centro per l’impiego di Trani cambierà sede. È questo quanto si apprende dopo che la presidentessa del Comitato quartiere Pozzo Piano Rosanna Nenna, a nome dello stesso, aveva presentato richiesta all’ufficio tecnico del comune di Trani, area lavori pubblici; al sindaco, Amedeo Bottaro, e al comandante della polizia locale, Leonardo Cuocci Martorano, affinché il centro per l’impiego facesse costruire una pedana per permettere l’accesso dei diversamente abili all’interno dell’ufficio.
«Relativamente all’eliminazione del gradino – scrive Didonna in risposta al Comitato – si precisa che per l’unità immobiliare in questione di proprietà privata, vi è un contratto di locazione in essere con questo comune per il quale il proprietario ha esercitato il diritto di recesso invitando il comune al rilascio dei locali stessi»: in pratica, l’ufficio sarà collocato altrove, e dunque sarebbe inopportuno al momento realizzare una rampa fissa. Si opterà, pertanto, per una rampa amovibile, che permetterà anche ai disabili di accedere all’ufficio.
Avevamo già parlato del problema dopo che un nostro lettore ci aveva segnalato l'impossibilità, per un diversamente abile, di accesso all'ufficio. D’altronde, ormai la legge (104/92 del 1992) è chiara: anche i diversamente abili devono poter accedere a qualunque ufficio pubblico. E, si spera in un futuro non molto lontano, anche in qualunque posto.
Federica G. Porcelli

