Sfida tutt'altro che semplice per la Fratelli Lotti Juve Trani, che si reca questa sera a Cerignola per affrontare l’Udas, la squadra storica di quella città, reduce dalla vittoria del derby con l'Olimpica di domenica scorsa, che ha gasato l'ambiente ed il gruppo agli ordini di coach Gigi Marinelli. Lo stesso tecnico dauno, da giocatore, ebbe una breve passato a Trani nella comunque quasi insignificante parentesi della Polisportiva Tommaso Assi in serie B, iniziata e terminata nel giro di poche partite. Peraltro, fu compagno di squadra di Onetto, che domani sarà in campo nella Juve.
Il suo amico ed avversario di tante battaglie in campo, Pasquale Scoccimarro, va ad affrontato a domicilio con una bella striscia aperta di quattro vittorie consecutive ma, anche, la certezza che questa partita sarà decisamente più difficile delle altre anche per l'ambiente che troverà in quel di Cerignola e, soprattutto, per il tasso tecnico decisamente alto della squadra di casa. La Juve Trani si presenta alla vigilia della partita quarta in classifica con 16 punti, davanti al Cerignola che è settimo con 14. Molto prolifica in attacco nelle ultime tre gare, la Juve troverà di fronte, però, una squadra che ha segnato complessivamente anche di più (922 punti contro 906). In compenso, nettamente migliore la difesa: Cerignola ha subito 841 punti; Tani soltanto 775.
Da questa partita, probabilmente, dipenderà anche la scelta della società di tesserare o meno un nuovo pivot, circostanza che ancora non è avvenuta dopo l'addio di Orlando, successivamente al quale la capacità dei vari Serino, Preite, Onetto e Mazzilli di adattarsi ha consentito alla squadra, paradossalmente, di diventare anche più imprevedibile ed incisiva persino sotto canestro.
