Queste le parole di Luca Lignola, commercialista e già presidente dell’Associazione dottori commercialisti di Trani, al quale sono andate le deleghe a bilancio e servizi finanziari: «Per risolvere i problemi economici, colui che mi ha preceduto ha avuto poco tempo a disposizione, e sicuramente ha fatto un grosso lavoro, per il quale lo ringrazio, da cittadino prima e da assessore adesso» dice, riferendosi ad Angelo De Biase, dimissionario.
«I problemi si possono risolvere solo in maniera collegiale: sia con la giunta che con i consiglieri, di maggioranza e di opposizione» ha spiegato Lignola, assicurando un suo massimo impegno. «Ho già detto che sono aperto a tutti, cerco soluzioni perché non le ho in tasca». Per il neo-assessore, è importante ristrutturare gli uffici comunali, valorizzando il personale presente e semplificando la vita dei cittadini. «Se poi riusciamo ad abbassare le imposte – spiega – sarebbe il massimo».
Siamo nel 2016, infatti, e il sindaco aveva promesso che questo sarebbe stato l’anno nel quale le tasse, a cominciare sicuramente dalla Tari, sarebbero state abbassate. Il neo-insediato in giunta, che pure ammette di non conoscere ancora le carte, ha assicurato che anche il suo obiettivo rimane preliminarmente quello, ma può essere raggiunto «lottando contro l’evasione, che è una forma di ingiustizia. Questa tassa crea molte difficoltà a diverse famiglie, non possiamo negarlo. Il problema della Tari poi è legato a quello dell’Amiu: ogni cosa è unita all’altra, e quindi la collegialità diventa l’unica arma che abbiamo a disposizione per cercare una soluzione».
Federica G. Porcelli

