Piena sinergia fra Procura della Repubblica e Comune di Trani per gli interventi immediati da realizzare a Palazzo Gadaleta, sede della sezione fallimentare e delle esecuzioni mobiliari e immobiliari del Tribunale di Trani.
Questa mattina si è tenuto un sopralluogo congiunto al quale hanno partecipato il sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, i sostituti procuratori Luigi Scimé e Alessandro Pesce, il dirigente comunale dell’area Lavori pubblici Giovanni Didonna, i tecnici comunali Claudio De Leonardis e Mariano Torre, il responsabile del servizio di prevenzione e protezione di tribunale e procura, Luigi Cipriani, il consulente del Comune di Trani, Nicola Ronchi, i rappresentanti dei vigili del fuoco, responsabili e dirigenti del tribunale, delle cancellerie e della procura, il comandante della Polizia locale di Trani, Leo Cuocci, il capitano della PL, Michele Ruggiero, il maresciallo Giovanni Bruno.
Il sopralluogo ha permesso di verificare lo stato dei due locali interessati dal recente allagamento nato da una rottura dell'impianto di riscaldamento: il primo si trova al primo piano e il secondo in direzione dello stesso al piano terreno nell'area degli archivi. La Procura della Repubblica potrebbe procedere ad un sequestro preventivo dei due locali come atto dovuto per consentire al Comune, custode giudiziale, l'effettuazione dei lavori urgenti di messa in sicurezza e ripristino.
Le opere potrebbero interessare anche altri due locali ubicati nell'area degli archivi, interessati da distacchi di pezzi di intonaco che potrebbero attingere dipendenti in servizio. Di conseguenza, alla luce di quanto osservato, anche in tutte le altre aree dell'immobile, comprese quelle oggetto di sequestro penale il 6 gennaio 2012, i tecnici redigeranno una dettagliata relazione che trasmetteranno alla stessa Procura della Repubblica. L'obiettivo è concordare i lavori di manutenzione e messa in sicurezza dell'intero immobile, mai effettuati finora dal Comune, il cui costo potrebbe aggirarsi intorno ai 300.000 euro. Se così fosse, sia le opere immediate sia quelle ulteriormente previste potrebbero compiersi anche con la presenza del personale all'interno dello stabile.
Resta il fatto che il palazzo appare non del tutto in linea con i tempi e di conseguenza si sta valutando l'opportunità di rendere disponibile il plesso scolastico De Bello, nella omonima via, ma ovviamente tenendo conto dei tempi tecnici necessari per l'eventuale trasferimento.
Intanto, l'ascensore sarà ripristinato nel pomeriggio di oggi o entro la mattinata di domani: l'impianto è perfettamente funzionante ma è stato arrestato prudenzialmente per il versamento d'acqua nel vano dell'ascensore stesso.















