Sarà il direttore sportivo, Carlo Mancini, l’ex di turno di Fratelli Lotti Juve Trani-Udas Cerignola, che sarà di scena al PalaAssi questa domenica, 13 marzo (ore 18, ingresso libero), e sarà abitrata da Russo, di Taranto, e Galluzzo, di Brindisi.
L’occasione è utile per tracciare con lui il profilo della gara, che oppone il Trani, nono con 28 punti, alla terza della classe, che ne ha 44. «Incrociare Cerignola porta sempre dei bei ricordi – ammette Mancini -, perché lì ho vinto due campionati, di cui uno da giocatore e l’altro da direttore sportivo. La partita è stimolante soprattutto per la loro forza, e mi riferisco soprattutto a Serazzi e Voss».
La Juve Trani, a sua volta, torna a completo con il rientro di Martin Volf dalla squalifica: «Naturalmente resta una partita difficilissima per noi – riconosce Mancini -, ma la giochiamo in casa e dobbiamo sicuramente provare a vincerla. Non siamo sconfitti in partenza, ogni partita fa storia a sé e, con il rientro di Volf, abbiamo una pedina importante sotto canestro». Contemporaneamente, Scoccimarro recupera Mazzilli dai recenti acciacchi e avrà tutte le rotazioni possibili a disposizione perché la squadra mantenga l’intensità oper l’intera partita: «Sarà una gara combattuta – pronostica Mancini – e la vincerà la miglior difesa. I playoff? Abbiamo cinque partite difficilissime, ma tre sono in casa e ce la giocheremo a testa alta: con la squadra al completo dobbiamo provarci».
