Un distributore automatico “intelligente”, che non dispensa merendine o bibite, ma libri. Il vantaggio è triplo: le proposte si rinnovano; la scelta sarà sempre garantita; non si pagherà nulla.
Con queste premesse è partito, al primo circolo didattico De Amicis, il progetto “Prendi un libro, dona un libro”, inserito nel più ampio contesto territoriale attraverso “Bibliocity”, l’iniziativa che tende a sviluppare l’innamoramento alla lettura fin dalla prima infanzia, stimolando bambini e ragazzi a scambiare il loro libro più bello con un altro, portato da altri.
Oggi, venerdì 18 marzo, alle 9.30 presso il plesso “De Amicis”, in via Nicola De Roggiero, si inaugura la piccola biblioteca libera con lo spettacolo “Agostina la pagliaccia”, a cura del Teatro dei Cipis, di Giulia Petruzzella.
Quanto allo spirito del progetto, ad illustrarlo è il suo ideatore, Vincenzo Covelli: «Immaginate di accompagnare a scuola vostro figlio o vostra figlia. Nell’atrio c’è una cassetta di legno piena di libri ed è bello sapere che lì è possibile scambiarli: basta portarne uno da casa. Lo si fa in autonomia, senza la mediazione di un adulto e senza chiedere le chiavi a qualcuno, e lo si fa in pochissimo tempo: non si deve compilare una tessera, non è necessario il documento o la registrazione. Basta solo rispettare un’unica, semplice regola: “Prendi un libro, dona un libro”».
Il numero dei libri, così facendo, dovrebbe restare sempre invariato, favorendo un continuo e virtuoso riciclo di libri e di storie.
