Non mancano i disagi, ma sta andando decisamente meglio del previsto l'introduzione ufficiale della ricetta elettronica anche a Trani, contestualmente a quanto sta avvenendo su tutto il territorio nazionale ed anche in quello della provincia di Barletta-Andria-Trani.
In particolare, sul versante delle farmacie, «stiamo dimostrando di essere pronti ad affrontare qualsiasi tipo di problema da parte dell’utenza – fa sapere il dottor Pasquale Mininni -, titolare di dell’omonima farmacia -. I nuovi fogli completamente bianchi stanno progressivamente soppiantando la tradizionale ricetta rossa, ma è anche vero - fa notare – che al momento i medici di base in visita domiciliare continuano a rilasciare ricette tradizionali, non essendosi ancora equipaggiati con dispositivi utili a redigerne una elettronica fuori del proprio studio. Ciononostante, noi eravamo pronti già da tempo a recepire questo nuovo sistema che, per la verità, diventa un vantaggio per tutti, sia per la tracciabilità di ogni operazione, sia per la riduzione di tempi e costi».
Sul fronte dei medici, al Centro polifunzionale territoriale dell'ospedale San Nicola Pellegrino, dove un pool di dieci professionisti fornisce assistenza all’utenza garantendo un servizio per dodici ore al giorno, la ricetta elettronica sta diventando allo stesso modo l'unico strumento utile per la prescrizione di farmaci. Per questi medici, e soprattutto per quegli degli altri ambulatori sparsi sul territorio, resta soltanto da porre anche le segretarie nella condizione di compilare il documento elettronico con l'avallo del rispettivo medico.

