«Vivere i luoghi archeologici unici al mondo ed irripetibili, abitarli con cura, farli risuonare, ripensarli senza modificarli con le nuove tecnologie informatiche per le arti audio visive».
Con questo obiettivo, confermato e rafforzato, il «Festival sotterraneo di musica ambient elettronica, arte digitale ed archeologia» quest’anno esce dai confini della città di Trani. La “Premiere 2016”, che prepara alla nuova “Summer edition” si terrà oggi, venerdì 6 maggio, presso il Museo archeologico degli ipogei di Trinitapoli, in via Marconi 26.
«L'evento vedrà musica elettronica ambient, arte contemporanea e fotografia paesaggistica e documentaria – spiega l’ideatore, Beppe Massara -, comporsi in un unico canale di comunicazione col pubblico, trattando le tematiche dell'antropizzazione del territorio, del fragile equilibrio ecologico, della riscoperta del rapporto ancestrale con la terra».
Cavo Fest è organizzato e promosso dall’associazione T.a. Rock, in collaborazione con la cooperativa Xiao Yan ed il Comune di Trani, per valorizzare il patrimonio archeologico e culturale del territorio pugliese, con focus sugli ipogei e sugli insediamenti rupestri. La prima edizione si è tenuta presso il parco archeologico di Santa Geffa ed il museo di Palazzo Beltrani, entrambi a Trani, con un calendario di cinque appuntamenti estivi ed invernali. Concerti, sonorizzazioni, workshop, ricerca fotografica e paesaggi sonori hanno caratterizzato in maniera inedita i luoghi della cultura.
La seconda edizione di Cavo Fest si terrà nuovamente a Santa Geffa, la prossima estate, con quattro appuntamenti mensili a partire da giugno. Musicisti ed artisti internazionali si esibiranno in concerti di musica ambient ed installazioni di video arte. Inoltre, correlati agli eventi serali, vi saranno le attività pomeridiane con workshop tematici di fotografia, video arte ed informatica musicale.
«Ma vogliamo provare ad internazionalizzare le nuove attività – fa sapere Massara -, ospitando le opere di artisti provenienti da tutto il mondo e creando sinergie e reti di collaborazioni in ambito culturale con le altre realtà del territorio. Per questo – chiarisce -, esportiamo il primo evento pilota al di fuori dei confini tranesi, collaborando con il Museo archeologico degli ipogei di Trinitapoli, gestito dall’associazione Tautor».
Alla data inaugurale di oggi seguiranno le date tranesi dell'11 giugno, con il musicista inglese Cerebral cuts, del 16 luglio, con il compositore russo Denis Spiridonov, ed altre due date in agosto e settembre, ancora da definire.

