Il consiglio comunale dovrà approvare i bilanci consuntivo e di previsione entro il prossimo 16 giugno, pena lo scioglimento. Lo si evince dalla diffida che il prefetto, Clara Minerva, ha inviato al segretario generale ai fini della notifica a tutti i consiglieri comunali: quando l’ultimo consigliere l’avrà ricevuta, si presume oggi, si conteranno i venti giorni entro i quali approvare i provvedimenti.
Il Ministro dell'interno aveva fissato al 30 aprile il termine ultimo per l’approvazione dei bilanci di previsione e Trani non ha rispettato questo termine, sebbene la giunta abbia approvato lo schema proprio quello stesso giorno: decorsi infruttuosamente i venti giorni, sarebbe nominato un commissario per l'approvazione della manovra e si avvierebbe la procedura per lo scioglimento del consiglio comunale.
Lo stesso dicasi per il rendiconto di gestione 2015: anche in questo caso il termine ultimo per approvarlo sarebbe dovuto essere il 30 aprile, la giunta ha approvato lo schema per tempo, ma non il consiglio, ed anche questa fattispecie sarebbe foriera di scioglimento dell’organo, qualora non si giunga all'approvazione entro i venti giorni prescritti dal prefetto.
Meno problematica è la notifica degli atti da approvare: quelli del bilancio consuntivo sono stati già trasmessi, non ancora quelli del previsionale, ma sarebbero sufficienti dieci giorni. Peraltro, si attende anche il prescritto parere del Collegio dei revisori dei conti.

