«È bastato un attimo e abbiamo rivissuto quello che era già successo l'anno scorso: intorno alle 14 l'erba alta e secca nel terreno tra la 107a strada a denominarsi e via Andria (alle spalle delle Clarisse) ha preso fuoco e solo grazie all'intervento dei vigili del fuoco si è evitato il peggio». Così un nostro lettore ci scrive di un episodio avvenuto pochissimi giorni fa.
I residenti della zona hanno, per fortuna, tempestivamente chiamato il 115. Se non fosse stato per la prontezza degli abitanti, le fiamme sarebbero arrivate agli alberi, con conseguenti danni e disagi. «Il problema è che c'è ancora una grossa porzione di terreno ricoperta di erba quindi il pericolo è ancora in agguato sia nel summenzionato terreno che in tutti quelli incolti e abbandonati della zona (che sono numerosi)» scrive il cittadino, che si chiede anche perché in quella zona abbandonata non vengano portate avanti le opere del contratto di quartiere. Proprio in quel terreno, infatti, sarebbe dovuto sorgere il parco di educazione stradale per i minori.
«Perché nel frattempo non viene garantita nemmeno la manutenzione ordinaria di questi terreni e la loro messa in sicurezza?» conclude il tranese.
Stando all'ordinanza emanata dal sindaco, Amedeo Bottaro, entro il 15 giugno quei terreni dovranno essere bonificati, proprio per evitare rischi incendi. Dunque, il comune dovrà provvedere per un proprio stesso terreno, pena il ripetersi di questa scena.
Federica G. Porcelli







