Manca ancora l’ufficialità, che arriverà direttamente da Londra nelle prossime settimane, ma tre nomi pugliesi stanno per essere iscritti nel Guinness World Record: si tratta di Stefano Scarpa e Cosimo Ferrucci, già detentori di un Gwr a testa, e Carmine Tedeschi, alla sua prima volta. I tre hanno tentato i rispettivi record nel corso di “Westing World Record - Il giorno dei record”, che si è tenuto ieri in piazza Dogali.
Per iscrivere nuovamente il suo nome nel guinness dei primati Stefano Scarpa, vincitore di Italia’s Got Talent nel 2012, doveva realizzare 26 trazioni alla pertica, in posizione bandiera, quindi con il corpo in orizzontale e la forza delle braccia ad agire sulla pertica per eseguire il difficile esercizio. “The Flagman” ne ha realizzate 30, superando così di gran lunga l’atleta cinese che a gennaio scorso, compiendo 25 ripetizioni, aveva battuto il record precedentemente stabilito proprio da Scarpa.
Giorno di gloria anche per Cosimo Ferrucci che ha realizzando ben 7 squat sulle gambe sollevando, con la forza dei quadricipiti, una tribuna su cui erano sedute undici ragazze del peso di oltre 50 chilogrammi ciascuna, per un totale di ben oltre 550 chili (che era il limite minimo). Il biscegliese ha così superato, sia nel numero di squat che nel peso sollevato, il Guinness World Record del canadese Lapadat, che aveva eseguito 5 ripetizioni sollevando 10 ragazze di 50 chili ciascuna.
Curiosa e divertente, infine, la prova del giovane tranese Carmine Tedeschi, che ha aperto 45 cozze in un minuto, facendo meglio del record esistente.
Con queste tre prestazioni ai limiti delle potenzialità umane, un pranzo con i prodotti tipici pugliesi, il cabaret e la simpatia di Marco e Chicco e Vitantonio Mazzilli, la musica di Antonio Bucci e Carmine Terracciano, il bilancio della prima edizione del “Westing World Record – Il giorno dei record” può considerarsi ampiamente positiva.
Unica pecca, una segnalazione che ci è giunta da un residente, che si è visto ostacolare l'ingresso del portone della sua abitazione da transenne, cinque auto, due moto, che impedivano il passaggio. «In sostanza, la piazza era utilizzabile solo da chi avesse prenotato un posto presso il ristorante che curava l’iniziativa» ci ha detto.
Chiamata la polizia municipale per chiedere almeno un abbassamento del volume della musica nel primo pomeriggio, il cittadino non ha avuto risposta.




