«I tempi delle vacche grasse sono finiti da un pezzo – dice il sindaco – Amedeo Bottaro -, possiamo prevedere eventi, ma dobbiamo fondarli sulle facoltà economiche di chi li organizza, come gli amici della Fondazione Seca, cui non possiamo che manifestare massima gratitudine per quello che stanno facendo per Trani e la provincia, quasi interamente a loro spese. Noi possiamo, nel migliore dei casi, garantire ospitalità e, solo in determinate circostanze, partecipare alle spese. Ma le Estati tranesi faraoniche, da centinaia di migliaia di euro, con noi, saranno solo storia».
Così il primo cittadino, a margine della presentazione di «Fuori museo», il programma degli eventi presentato ieri al Polo museale, la “casa” della Fondazione Seca, che da questi spettacoli avrà certamente un gran ritorno promozionale proprio in favore di Palazzo Lodispoto e dei musei delle macchie per scrivere e diocesano, ospitati in quella sede.
Non a caso, anche Beppe Corrado, presidente della Provincia, darà il massimo sostegno agli eventi senza vere e proprie contribuzioni economiche, ma una massiccia campagna istituzionale. «È una straordinaria iniziativa non solo per Trani, ma per l’intera provincia – conferma Corrado – e che merita pieno appoggio pur nei limiti entro i quali siamo costretti a muoverci. Questa è una vera e propria Estate tranese che nasce da un privato e si apre alla collettività: un esempio virtuoso e che ci piacerebbe anche altri seguano».
Come illustrato in altro spazio, si tratta di una serie di appuntamenti che spaziano dalla concertistica, al teatro, al cabaret, e vedranno la presenza di grandissimi artisti del panorama nazionale ed internazionale. Dieci eventi, quattro dei quali gratuiti. «La Fondazione Seca – dice il presidente, Isabella Ciccolella - ha l’ambizione di fare tornare Trani e l’intero territorio un punto di riferimento turistico e culturale, e con questo obbiettivo nasce anche questa nuova rassegna (che ha in Gerardo Russo il direttore artistico, ndr) con cui copriremo l’intero periodo estivo, da fine giugno ai primi di settembre».
Quanto ai prezzi degli spettacoli, Russo non anticipa i dettagli, ma rivela un’iniziativa che caratterizzerà l’intera stagione: «Riserveremo una fascia di posti a sedere a prezzi assolutamente popolari. Infatti, lo spirito della rassegna è aprirla veramente a tutti. Un esempio? Teocoli a 10 euro, e sfido qualsiasi famiglia a non presentarsi al gran completo per venirlo a vedere».



