Il viale pedonale che conduce dal lungomare Mongelli alla seconda spiaggia torna sicuro con la nuova recinzione di tutela pedonale fatta collocare dal Comune di Trani. La precedente era stata divelta dai vandali e adesso, al suo posto, è presente una nuova serie di paletti, congiunti con una rete metallica più bassa della precedente ma, apparentemente, più resistente insieme con i sostegni.
Anche nella successiva parte di camminamento, che conduce verso la seconda spiaggia, i paletti assenti sono stati sostituiti con nuovi, della stessa altezza di quelli già da tempo presenti e che si distinguono per la lo stato di avanzata corrosione.
Si tratta del luogo più pericoloso in assoluto del lungomare Mongelli: infatti, si trova a strapiombo su una porzione di falesia sempre più sgretolata dal mare, giacché non protetta da frangiflutti. Ebbene, la recinzione sistemata sul ciglio di quella stradina, subito dopo la zona riqualificata quasi dieci fa, è stata rifatta una spesa di 4.220 euro per la realizzazione dei lavori tesi a delimitare il tratto stradale sovrastante la falesia franata ubicata nel tratto fra la fine del lungomare pavimentato in pietra e la citata seconda spiaggia.
Purtroppo, si tratta di una zona sempre più senza pace e, giorno dopo giorno, in preda al degrado dopo che, per mancanza di finanziamenti, le opere di difesa della falesia e riqualificazione tra seconda spiaggia e lungomare Mongelli si sono interrotte.





