Fra i provvedimenti che il consiglio comunale approverà oggi, all'interno del Documento unico di programmazione, propedeutico al bilancio di previsione annuale e triennale, vi sono i servizi pubblici a domanda individuale e, tra questi, la refezione scolastica.
Il capogruppo di Fratelli d'Italia, Raimondo Lima, ha fatto notare in Commissione affari istituzionali che «l'amministrazione del sindaco, Amedeo Bottaro, relativamente alle mense scolastiche, ha deliberato l'aumento delle tariffe per la fasce media: 1 euro al giorno in più, ovvero 100 euro l'anno. Per quanto mi riguarda - sottolinea Lima - le famiglie tranesi hanno e avranno sempre la priorità».
Come da noi già da tempo anticipato, questi i costi della refezione per il prossimo anno scolastico 2016-2017.
Per i soggetti con Isee oltre 30.000 euro, il pasto intero costerà 5 euro il ridotto 4; per Isee da 22.500 30.000, i costi saranno, rispettivamente di 3,50 e 2,60; per Isee da 15.000 a 22.500; si pagheranno 3 e 2 euro; per Isee da 7.500 a 15.000, pasti rispettivamente di 2,50 e 2 euro; per Isee da 0 a 7.500, si pagherà 1 euro; esenzione totale per l'Isee pari a 0.

